Hotel

Hotel Palazzo Gamboni

Palazzo Gamboni fu costruito nella seconda metà del 1700. L’architettura e il mobilio, mantenuti sino ai nostri giorni, ricordano le case signorili francesi.

Nel 1996, Palazzo Gamboni è stato acquistato dal Patriziato di Comologno che,  dopo il restauro e l’aggiunta di un’ala nuova, gli ha permesso di entrare a far parte dei Swiss Historic Hotels. L’albergo dispone di 5 camere: 2 camere storiche con mobilio originale e 3 semplici camere nella parte nuova.

L’ospite potrà godere dell’ antica cucina e del salotto durante la colazione. Il passato degli artigiani di Comologno rivive al pianterreno dello stabile, dove sono esposti i tavoli e gli strumenti da lavoro. Inoltre, gli ospiti potranno usufruire di ulteriori due sale dove concedersi un qualche attimo di spensieratezza davanti ad un camino  scoppiettante ed immergersi nella lettura del proprio libro preferito o programmare la prossima escursione.

Nel sottotetto è invece possibile rilassarsi in una zona relax, approfittando di una splendida vista dei tetti in pioda e delle montagne circostanti. È inoltre disponibile per gli ospiti una sauna.

I nostri servizi

Osteria Al Palazign

L’osteria si suddivide in due piani, il piano superiore è dedicato al ristoro in cui degustare le bontà preparate abbinate ad un buon boccalino; mentre al piano inferiore, un rinnovato bar vi inviterà all’incontro e alla degustazione di birre artigianali in un’atmosfera più distesa.

Wellness

La nostra piccola zona wellness, comprensiva di sauna & idromassaggio, vi aiuterà a rigenerarvi dopo le fatiche della giornata o sarà una valida alternativa in caso di giornate più uggiose.

Valle Onsernone da scoprire

Questa piccola ed impervia valle viene considerata la più selvaggia dell’intera regione. Nonostante ciò offre svariati angoli segreti, tutti da scovare. L’intera valle è stata fonte di ispirazione per numerosi artisti svizzeri ed internazionali, fra cui, per fare un solo esempio, lo scrittore Max Frisch.

Storia

Palazzo Gamboni è una bella dimora signorile inserita nella parte vecchia del villaggio, a poca distanza da quattro altri importanti palazzi costruiti nel settecento, fra cui spicca lo splendido Castello della Barca. Il palazzo fu edificato, attorno al 1730, da tale Remigio Gambonino, originario di Spruga, frazione di Comologno, titolare di commerci in Francia, dove era emigrato come molti altri Onsernonesi e dove aveva fatto allestire il progetto della casa dove intendeva ritornare a concludere la sua esistenza. Remigio Gambonino era imparentato con i membri della famiglia Remonda che pure si erano arricchiti in Francia e che avevano fatto costruire gli altri importanti palazzi di Comologno, palazzi che, soprattutto nel settecento, con le loro forme imponenti creavano un evidente contrasto con la modesta edilizia rurale locale